ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) – Un finanziamento europeo da 1,67 milioni di euro porterà a Trieste un nuovo gruppo dedicato allo studio della formazione delle galassie, insieme a nuove competenze e a un ampliamento delle capacità di calcolo. È la ricaduta dell’ERC Starting Grant 2026 assegnato a Thales Gutcke per SPROUT (Small Protogalaxies Revealing Origins and Unfolding into Today’s Dwarfs), progetto che sarà sviluppato presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste, con una condivisione con l’Università degli Studi di Trieste.
L’investimento dell’European Research Council (ERC) coprirà cinque anni di attività e consentirà a Gutcke di trasferirsi dall’Institute for Astronomy dell’Università delle Hawaii a Trieste. Le risorse serviranno anche a costituire un nuovo team, attraverso l’assunzione di tre ricercatori post-doc e due studenti di dottorato, e ad ampliare il centro di calcolo dell’Osservatorio.
Il risultato assume così una dimensione che va oltre il singolo progetto scientifico. L’assegnazione del grant porta all’INAF di Trieste una ricercatrice proveniente da un’istituzione statunitense e concentra nel polo triestino finanziamenti, capitale umano e capacità computazionale destinati a una ricerca di frontiera sull’evoluzione dell’Universo.
SPROUT punta a ricostruire il legame tra le prime piccole galassie formatesi nell’Universo e le galassie nane osservabili oggi. Per farlo, il progetto svilupperà simulazioni cosmologiche ad alta risoluzione, progettate per descrivere direttamente fenomeni che nelle simulazioni su scale maggiori devono essere trattati attraverso approssimazioni.
“Le prime galassie dell’universo erano, per necessità, galassie nane e sono state i semi da cui è iniziata a svilupparsi la popolazione di galassie che vediamo oggi”, spiega Gutcke. “SPROUT svilupperà simulazioni cosmologiche all’avanguardia, in grado di raggiungere una risoluzione senza precedenti, per modellare direttamente questi fenomeni in dettaglio, superando le approssimazioni utilizzate finora nelle simulazioni su larga scala”.
La ricerca intende creare un ponte tra le galassie individuate nell’Universo primordiale dal James Webb Space Telescope e i loro possibili discendenti nell’Universo locale, studiati attraverso programmi osservativi come Euclid, DESI e Rubin/LSST. Le simulazioni faranno evolvere numericamente questi sistemi per indagare come le prime protogalassie abbiano dato origine alle differenti popolazioni di galassie nane osservate oggi.
È proprio sulle piccole scale che SPROUT cercherà di aumentare il livello di dettaglio dei modelli. Nelle galassie nane avvengono infatti processi determinanti per comprendere la formazione galattica: esplosioni di supernovae, espulsione e accrescimento di gas, produzione dei primi elementi pesanti, formazione di ammassi stellari densi e nascita e crescita dei buchi neri.
“Le galassie nane saranno anche piccole, ma è al loro interno che si svolgono alcuni dei processi più fondamentali della formazione galattica”, osserva Gutcke. Le simulazioni previste dal progetto, aggiunge, consentiranno di modellare questi processi “a una risoluzione senza precedenti”, affrontando direttamente una parte della fisica che i modelli cosmologici su scala più ampia devono necessariamente approssimare.
La disponibilità di infrastrutture computazionali diventa quindi parte integrante dell’investimento. Il potenziamento del centro di calcolo di Trieste non rappresenta soltanto un supporto operativo al progetto finanziato dall’ERC, ma aumenta le risorse locali necessarie per sviluppare simulazioni numeriche particolarmente esigenti e formare nuovi ricercatori in questo ambito.
Il caso SPROUT si inserisce in un programma europeo fortemente selettivo. Nell’edizione ERC Starting Grant 2026, l’European Research Council ha assegnato complessivamente 705 milioni di euro a 421 ricercatrici e ricercatori, selezionati tra 4.807 candidature. Il tasso di successo si è fermato all’8,8%.
I vincitori rappresentano 52 nazionalità. Tra loro figurano 50 italiani, mentre sono 22 i ricercatori che hanno scelto un’università o un ente di ricerca italiano per sviluppare il progetto finanziato. Secondo le stime dell’ERC, l’insieme dei grant dovrebbe contribuire alla creazione di oltre 2.700 posti di lavoro nei gruppi di ricerca coinvolti.
Un ulteriore dato riguarda la capacità europea di intercettare competenze attualmente attive fuori dal continente: 21 vincitori, pari al 5% del totale, provengono da istituzioni extraeuropee e 20 di loro dagli Stati Uniti. Il trasferimento di Gutcke dalle Hawaii a Trieste rientra direttamente in questa dinamica.
È un aspetto rilevante anche per leggere la funzione istituzionale degli Starting Grant. Il finanziamento competitivo non sostiene infatti soltanto un programma scientifico individuale: può determinare la localizzazione delle attività di ricerca, favorire la mobilità internazionale e finanziare la costruzione di nuovi team presso le organizzazioni ospitanti. Nel caso di SPROUT, questo meccanismo si traduce in cinque nuove posizioni tra post-doc e dottorandi, oltre al rafforzamento delle risorse computazionali dell’INAF a Trieste.
“Scoprire che SPROUT ha ottenuto il finanziamento è stato un momento quasi impercettibile, racchiuso in una semplice email arrivata al mattino presto”, racconta Gutcke. “Ora si sta trasformando in un nuovo capitolo. Io e la mia famiglia stiamo preparando le valigie per trasferirci dalle Hawaii a Trieste, praticamente dall’altra parte del mondo”.
Al trasferimento personale corrisponde la costruzione di una nuova struttura scientifica. “Avrò l’opportunità di costruire da zero un intero gruppo di ricerca all’INAF”, conclude Gutcke. È questa la principale ricaduta istituzionale del grant: 1,67 milioni di euro distribuiti su cinque anni trasformano un progetto di astrofisica teorica in nuova capacità di ricerca localizzata in Italia, inserendo Trieste nella rete europea che utilizzerà simulazioni e grandi programmi osservativi per ricostruire l’evoluzione delle prime galassie.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Ti è piaciuto questo articolo?
Total votes: 0
Upvotes: 0
Upvotes percentage: 0.000000%
Downvotes: 0
Downvotes percentage: 0.000000%

