
Si è chiusa la centesima edizione dell’Hoboken Italian Festival, The Feast of Madonna dei Martiri, quattro giorni che hanno coinvolto il New Jersey e lo skyline di New York. È il più grande appuntamento italiano del Nord America, ed è nato dalla devozione della comunità di Molfetta.
Per l’edizione del centenario, Molfetta ha risposto con una partecipazione senza precedenti: sono arrivati negli Stati Uniti 150 molfettesi, tra cui il Vescovo S.E. Mons. Domenico Basile con otto sacerdoti, il sindaco di Molfetta Manuel Minervini, due bande musicali, e gruppi di giovani, famiglie e devoti.
Dietro l’organizzazione dell’edizione del centenario c’è il lavoro di Roberto Pansini, che da quasi vent’anni costruisce relazioni e progetti culturali tra Stati Uniti e Puglia, ed è International Ambassador della Società Madonna dei Martiri di Hoboken. Grazie alla sua conoscenza del territorio americano, la domenica precedente alla festa ha portato un gruppo di pugliesi alla Old St. Patrick’s Cathedral, nel cuore di SoHo, la prima cattedrale cattolica di New York. Alla messa delle ore 12 di domenica 6 settembre ha presieduto don Luigi Portarulo, con don Ignazio Pansini come concelebrante, arrivato da Molfetta per accompagnare la comunità degli emigrati verso il centenario del festival.
La Novena del Centenario si è celebrata come sempre nella chiesa di St. Francis, con un’eccezione: l’8 settembre, dopo cinquant’anni, la celebrazione si è tenuta nella chiesa di Sant’Anna ad Hoboken, dove tutto ebbe inizio e dove si trova la prima statua della Madonna dei Martiri, realizzata dallo scultore molfettese Giulio Cozzoli, lo stesso autore delle statue della Settimana Santa Molfettese. La chiesa era piena di fedeli, lo stesso giorno in cui a Molfetta si celebrava la festa patronale in onore della Madonna dei Martiri.

I quattro giorni di festa si sono svolti dal 10 al 13 settembre. La Santa Messa del 12 settembre, giorno della processione, si è tenuta nella chiesa di St. Francis, gremita, alla presenza del Cardinale Joseph W. Tobin, del Vescovo dell’Hudson County Pedro Bismarck e del Vescovo di Molfetta.
Per l’edizione del centenario, i membri della Società Madonna dei Martiri hanno indossato un abito speciale, giacca bianca, collo nero, papillon e scarpe lucide, ispirato a una foto degli anni Cinquanta. Sono state realizzate anche medaglie in 3D, consegnate ai membri della Società e ai giovani di San Corrado, nipoti e pronipoti degli emigrati che portano a spalla il busto del santo; anche le donne devote hanno creato una propria medaglia.
La festa è proseguita con la musica del baritono molfettese Antonio Stragapede e della Dio Lo Vuole Band, arrivata da Molfetta per il terzo anno consecutivo. Alle 14, l’uscita della Madonna è stata accompagnata da fuochi d’artificio, seguita dall’imbarco su tre imbarcazioni che hanno navigato lungo l’Hudson River fino a Ground Zero, dove un minuto di silenzio ha ricordato le vittime dell’11 settembre e sono state lanciate in mare rose rosse. Il corteo è poi passato davanti alla Statua della Libertà, proseguendo verso il Pier A.
Per la prima volta nella storia del festival, alle 21 il cielo di Hoboken si è illuminato con un drone show che ha ripercorso un secolo di storia: una nave che attraversa l’oceano, le chiese di Hoboken e Molfetta, il logo dei 100 anni, la Statua della Libertà, i 250 anni degli Stati Uniti, fino all’immagine della Madonna con il Bambino.

ilNewyorkese ha dedicato un numero speciale alla festa, distribuito tra New York e New Jersey. Tra gli eventi collaterali, la visita al Comune di Little Ferry con il sindaco Mauro Raguseo, il pranzo al Leo’s Restaurant, aperto da quasi 90 anni e gestito da quattro generazioni di emigrati molfettesi, e la serata istituzionale a Weehawken con i sindaci di diversi comuni del New Jersey e il sindaco di Molfetta. In quell’occasione, Frank Tattoli ha invitato Roberto Pansini a parlare davanti a oltre 100 partecipanti; Pansini ha presentato Francesco Visaggio, in rappresentanza della Pro Loco di Molfetta, e insieme hanno consegnato crest e gagliardetti simbolici alle istituzioni e alle associazioni che mantengono viva la tradizione molfettese. È stato donato anche un volume che unisce la storia della festa, le bellezze della Puglia, il mondo del wedding e il turismo delle radici.
La presenza a Hoboken si lega anche al nuovo volo diretto Newark-Bari, a circa 15 minuti da Hoboken. Ha partecipato anche l’associazione Oll Muvi, conosciuta attraverso il progetto I Love Molfetta, di cui Pansini è presidente.
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