ROMA (ITALPRESS) – “Mi ha fatto piacere sentire l’opinione dei presidenti di Regione sulle case di comunità, su cui abbiamo fatto un grande lavoro insieme alle Regioni: le case di comunità fanno parte di una nuova visione della nostra sanità, che mette al centro il territorio e la vicinanza ai pazienti”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite a “Radio Anch’io” su Radio1 Rai.
“Finora avevamo medici di base e ospedali, che sono sicuramente importanti ma non sufficienti – continua Schillaci, – Oggi le case di comunità rappresentano un terzo riferimento in cui trovare assistenza primaria, cure specialistiche, visite per tanti bisogni di salute non urgenti, servizi infermieristici per medicazioni, terapie, monitoraggio dei parametri, screening, prevenzione; sarà una sanità più moderna e vicina ai cittadini, per dare sempre più cure e prendersi cura delle persone. Andiamo a rafforzare la medicina territoriale, che è stata un po’ l’anello debole del Servizio sanitario nazionale soprattutto durante la pandemia”.
“Queste strutture – spiega – andranno ad alleggerire da un lato le emergenze e dall’altro il carico sui Medici di medicina generale. Sono una vera e propria terza gamba per la sanità, che prima mancava: con le loro equipe multidisciplinari saranno un vero e proprio riferimento sul territorio, in quanto prenderanno in carico pazienti cronici e fragili e alleggeriranno il peso che oggi grava sulle strutture ospedaliere e la pressione sui pronto soccorso. Credo sia importante modernizzare il nostro Servizio sanitario e andare verso una vera medicina territoriale, è questo che vogliono i cittadini: in particolare c’è un grande peso di persone anziane e fragili, che nelle case di comunità troveranno la presa in carico che hanno bisogno per stare meglio”, conclude il ministro.
“Siamo in linea con il target Pnrr: stiamo chiudendo la parte amministrativa e lavorando con le Regioni per chiudere la macchina burocratica, inviando tutte le documentazioni in tempo – ha aggiunto Schillaci – C’è stato un grande lavoro da parte di tutti, ci siamo adoperati per costruire una nuova era della medicina territoriale. I cittadini si accorgeranno presto di come la sanità pubblica ha cambiato passo. Quelli delle case di comunità sono servizi assolutamente gratuiti per tutti i cittadini: lavoriamo con le Regioni affinché sia possibile avere elenchi su base territoriale, con all’interno tutti i servizi che offrono”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Ti è piaciuto questo articolo?
Total votes: 0
Upvotes: 0
Upvotes percentage: 0.000000%
Downvotes: 0
Downvotes percentage: 0.000000%


