ROMA (ITALPRESS) – “Dopo la guerra in Iran sono aumentati di molto i costi dell’energia e questo influisce sulla vita di famiglie e imprese. Noi chiediamo all’Ue non i soldi di altri, ma di poter usare i soldi che l’Italia ha in cassa per aiutare famiglie e imprese in difficoltà, così come ci permetterebbe di fare oggi per comprare le armi. Ma la risposta oggi è no, immagino che chiederemo come governo italiano non la possibilità per tutti i Paesi europei di derogare, ma di farlo noi con i nostri soldi e per i nostri cittadini”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a RTL 102.5. “Penso che dovranno dirci di sì perché aprire un’infrazione europea per un Paese che vuole aiutare famiglie e imprese in difficoltà con due guerra in corso mi sembra folle”, aggiunge.
“Dopo venerdì dovremmo prorogare sicuramente” il taglio delle accise, “ma per migliaia di autotrasportatori questo taglio è irrilevante. Abbiamo la riunione venerdì con tutte le sigle dell’autotrasporto per ravvivare un credito d’imposta e trovare alcune centinaia di milioni di euro per coprire dei bilanci che sono in perdita. Gli autotrasportatori hanno proclamato uno sciopero per tutta la prossima settimana e hanno ragione, dobbiamo poterli aiutare perché fermate per una settimana i camion vuol dire avere l’Italia nel caos. Mi stupisce che a Bruxelles qualcuno non si renda conto della situazione – prosegue -, qua non si tratta di essere leghisti, sovranisti o euroscettici, ma di scegliere se fermare un Paese o permettere a un governo di spenderete i soldi degli italiani per aiutare altri italiani”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Ti è piaciuto questo articolo?
Total votes: 0
Upvotes: 0
Upvotes percentage: 0.000000%
Downvotes: 0
Downvotes percentage: 0.000000%


