ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo visto azioni terroristiche, perchè quando ci sono attacchi da tre lati a pattuglie che vengono isolate, e stiamo parlando di professionisti, con sassi, pietre, bastoni, bombe carta e martelli evidentemente non è qualcosa di improvvisato ma di pre-organizzato. Motivo per cui alcune norme che avevamo già elaborato come Lega nei mesi passati diventano urgenti: penso alla possibilità di fare perquisizioni sul posto se ci sono ipotesi di violenza imminente, al fermo preventivo fino a 12 ore, io direi anche fino a 24 ore e poi anche la cauzione per chi organizza cortei e manifestazioni”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini, a Rtl 102.5. “Ritengo ragionevole responsabilizzare chi organizza cortei da un punto di vista assicurativo. Noi proponiamo che entri in questo pacchetto con una corsia accelerata. Vorrei che quello che è accaduto stimolasse tutti, anche le opposizioni, a lavorare insieme e correre di più”, ha aggiunto.
“Parlare di ‘scudo penale’ non lo ritengo appropriato: è un termine usato da alcuni giornalisti. Una tutela legale sì. Penso anche a una non automatica iscrizione nel registro degli indagati. Penso all’accusa di omicidio volontario per un agente che, dopo una lunga carriera a Milano, è stato costretto a rispondere per uno spacciatore nel bosco di Rogoredo che aveva estratto un’arma di notte, al buio, a decine di metri di distanza. Avere sulla coscienza il dramma della morte di un uomo, anche se estrai una pistola e lo fai perché è l’ultima via, non perché sei un pistolero, e in più iniziare un calvario giudiziario che non dovrebbe nemmeno aprirsi, è qualcosa che può causare un enorme danno e frustrazione. Maggiori tutele per chi difende le nostre vite le ritengo fondamentali”, ha concluso.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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