MILANO (ITALPRESS) – Nuovo massimo storico per il risparmio gestito e record per i dividendi distribuiti in un anno di forte crescita per il comparto finanziario quotato e le società negoziate sull’Euronext Growth Milan. È la fotografia che emerge dai Bollettini statistici Intermediari ed Emittenti pubblicati dalla Consob relativi all’intero 2025.
Sul fronte dell’intermediazione finanziaria a fine 2025 il controvalore degli strumenti finanziari detenuti presso gli intermediari vigilati nell’ambito dei servizi di investimento e della gestione del risparmio è salito del 7,9% rispetto al 2024, raggiungendo i 4.373 miliardi di euro, il livello più elevato dall’avvio delle rilevazioni Consob nel 2010. All’interno di questo quadro è di rilievo il valore dei titoli di capitale italiani, balzato a 533,9 miliardi di euro, con una crescita del 24,2% (pari a oltre 100 miliardi in più rispetto al 2024), a conferma della fiducia degli investitori nel mercato italiano.
Rispetto al 2024 è cresciuto anche, si legge nel Bollettino Intermediari, il patrimonio gestito, salito a 1.763 miliardi di euro (+8,7%), sostenuto soprattutto dall’espansione (+20,2%) dei fondi d’investimento (Oicr). Nel corso dell’anno è risultata positiva per circa 17,5 miliardi di euro anche la raccolta netta degli Oicr aperti di diritto italiano, principalmente grazie alla spinta del comparto obbligazionario.
Nel 2025 in aumento, inoltre, tutte le principali attività legate ai servizi di investimento: il collocamento di strumenti finanziari è cresciuto del 13,1% a 535,2 miliardi; la negoziazione in conto proprio del 28,1% a quasi 2.100 miliardi; l’esecuzione di ordini dell’8,7% e la ricezione e trasmissione di ordini del 10,6%.
In crescita anche il collocamento dei prodotti assicurativi a contenuto finanziario (+10,7%), trainato dalle polizze unit linked (+12,1%). Per quanto riguarda gli emittenti di diritto italiano quotati o negoziati sui mercati finanziari italiani, il Bollettino Emittenti mostra un 2025 caratterizzato da un forte incremento degli utili delle banche quotate, saliti del 12,7% a 30,1 miliardi di euro, grazie soprattutto alla crescita delle commissioni attive e dei proventi da partecipazioni.
In aumento anche gli utili delle compagnie assicurative, che hanno raggiunto 6,2 miliardi di euro (+16,2%), sostenuti dall’incremento dei ricavi assicurativi e dalla riduzione dei costi operativi.
Le società quotate diverse da banche e assicurazioni hanno registrato utili complessivi pari a 24,2 miliardi di euro (-15,7% rispetto all’anno precedente), risentendo soprattutto di componenti straordinarie negative legate a svalutazioni effettuate da alcuni emittenti. Gli indicatori operativi segnalano tuttavia una sostanziale tenuta della performance industriale e una positiva capacità di generazione di cassa.
Complessivamente, i dividendi distribuiti dalle società quotate a beneficio degli azionisti hanno superato i 37 miliardi di euro. L’elevata redditività garantita al mercato, insieme ai solidi risultati operativi, ha sostenuto le valutazioni complessive. Lo dimostra la crescita dei multipli price/book in tutti i comparti, confermando il progressivo rafforzamento del sentiment degli investitori.
Andamento positivo anche per le società negoziate sull’Euronext Growth Milan, che hanno chiuso il 2025 con utili in crescita del 37,4% a 353 milioni di euro, grazie all’aumento del fatturato e al miglioramento della redditività operativa. In questo scenario, emerge il dato sul Return on Equity (Roe) del comparto, salito al 7,2%: un valore più che raddoppiato rispetto al 2024 e al livello più alto degli ultimi tre anni.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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