‘Ndrangheta, confisca definitiva da 162 milioni a 3 imprenditori nel catanzarese

‘Ndrangheta, confisca definitiva da 162 milioni a 3 imprenditori nel catanzarese

CATANZARO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Catanzaro ha eseguito una confisca definitiva di beni per oltre 162 milioni di euro nei confronti di tre imprenditori catanzaresi, coinvolti nell’inchiesta “Coccodrillo” della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro, è divenuto definitivo al termine del procedimento di prevenzione patrimoniale. L’indagine aveva documentato i rapporti degli imprenditori con le cosche di ‘ndrangheta Mazzagatti di Oppido Mamertina, Arena di Isola Capo Rizzuto e Grande Aracri di Cutro, che avrebbero consentito alle loro società di assumere una posizione di rilievo nelle forniture di calcestruzzo e nell’assegnazione di commesse nel settore edile, oltre a sottrarsi a pretese estorsive mafiose.

I tre, condannati in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione, hanno riportato pene comprese tra 8 anni e 10 mesi e 3 anni di reclusione. Gli accertamenti patrimoniali hanno fatto emergere un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e la disponibilità di società e consorzi schermati anche attraverso prestanome. La confisca riguarda immobili e terreni, quote societarie, patrimoni aziendali, un impianto per la produzione di calcestruzzo, automezzi, macchine operatrici e rapporti bancari, tra Catanzaro e provincia, Cirò Marina e Firenze.

– Foto: da video ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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