ROMA (ITALPRESS) – Stamattina, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al Viminale, è stato stipulato il Memorandum of Understanding (MoU) per l’istituzione di un Ufficio Antenna di Frontex in Italia. Il Memorandum è stato sottoscritto, per la parte italiana, dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani e, per Frontex, dal Direttore Esecutivo dell’Agenzia, Hans Leijtens.
L’Ufficio Antenna di Frontex in Italia, che troverà la sua sede nello scalo aeroportuale di Roma-Fiumicino, avrà una funzione prevalentemente logistica e organizzativa e ha l’obiettivo di agevolare il coordinamento delle attività operative condotte in Italia e a Malta, anche nel settore del rimpatrio, sotto l’egida di Frontex.
L’Ufficio assicurerà un’efficace gestione delle risorse umane e tecniche, fornendo supporto alle attività di formazione e addestramento del personale del Corpo Permanente dell’Agenzia e delle autorità nazionali.
L’ufficio ospiterà il Comando del quarto Contingente del Corpo Permanente di Frontex, uno staff di 20 persone dedicate al coordinamento di operazioni, raccolta di intelligence, logistica e amministrazione.
Grazie alla vicinanza fisica alle autorità italiane e maltesi sul campo, l’Ufficio Antenna fungerà da centro nevralgico per le operazioni finalizzate al contrasto dei flussi migratori irregolari nel Mediterraneo centrale e al rimpatrio, per favorirne una maggiore efficacia e processi decisionali più rapidi.
Il Capo della Polizia Pisani ha sottolineato “l’importanza della creazione in Italia di un Ufficio operativo di Frontex per rendere ancora più efficace la protezione delle frontiere esterne dell’Unione Europea, per la gestione coordinata delle operazioni di rimpatrio dei cittadini di paesi terzi senza diritto di soggiorno in Italia e per la rapidità delle decisioni”.
“La sottoscrizione del Memorandum conferma il ruolo di coordinamento strategico assicurato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza nel sistema nazionale di contrasto all’immigrazione irregolare. Ringrazio per il loro impegno su questo fronte la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera, l’Arma dei Carabinieri e la Marina Militare” ha concluso Pisani.
“Sono grato alle autorità italiane per aver accettato di ospitare l’Ufficio Antenna a Roma”, ha dichiarato Hans Leijtens, Direttore Esecutivo di Frontex. “Chi pianifica e gestisce le nostre operazioni deve essere vicino alle autorità nazionali e agli agenti che vi partecipano. Più siamo vicini ai nostri partner, meglio possiamo supportarli”.
Frontex impiega attualmente circa 300 agenti che, insieme alla Polizia di frontiera italiana, sono dedicati al contrasto all’immigrazione irregolare nonché ai controlli di frontiera in decine di aeroporti e porti italiani, incluse le attività di registrazione e identificazione dei migranti nei centri di accoglienza e l’esecuzione dei rimpatri. Analoghe intese sono state stipulate da Frontex con Romania, Portogallo, Repubblica Ceca ed Estonia.
Dopo la firma del Memorandum, il Direttore Esecutivo di Frontex ha partecipato ai lavori del Comitato Analisi Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere (CAISF), presieduto dal Prefetto Claudio Galzerano, Direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere. Nel corso della riunione, il Direttore Esecutivo di Frontex ha fornito un aggiornamento sulla situazione alle frontiere esterne dell’Unione europea e sulle iniziative di prevenzione e contrasto messe a punto dall’Agenzia.
-Foto Polizia di Stato-
(ITALPRESS).
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