Dal prossimo anno accademico centinaia di matricole della Bocconi potranno vivere negli edifici che pochi mesi fa ospitavano gli atleti delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. L’università ha pubblicato le condizioni per l’assegnazione degli alloggi nel Villaggio olimpico di Scalo Romana per il 2027-28: una camera singola con bagno privato costerà 986 euro al mese.
La tariffa comprende utenze, connessione internet, pulizia settimanale con cambio della biancheria, portineria aperta 24 ore su 24 e accesso alle aree comuni. Le cucine saranno condivise. L’importo potrà essere aggiornato entro la fine di gennaio del 2027, quindi i 986 euro indicati ora non sono ancora necessariamente il prezzo definitivo. Considerando gli undici mesi compresi fra settembre e luglio, la spesa sarebbe di 10.846 euro. Al momento della domanda servirà inoltre una cauzione pari a due mensilità, cioè 1.972 euro. Il pagamento del canone verrà suddiviso in tre rate.
Potranno fare domanda gli studenti iscritti al primo anno di una laurea triennale, di Giurisprudenza o di una laurea magistrale biennale. Gli eventuali posti rimasti liberi saranno messi a disposizione anche degli studenti degli anni successivi. Le date delle sessioni di prenotazione non sono state ancora comunicate: i collegamenti per presentare la domanda saranno attivati sul sito dell’università nei giorni stabiliti e gli alloggi verranno assegnati fino a esaurimento.
La sistemazione durerà dalla fine di agosto alla fine di luglio e non potrà essere confermata automaticamente per il secondo anno. Chi avrà vissuto nel Villaggio avrà però la precedenza nell’assegnazione di un posto nelle altre residenze della Bocconi.
La formula usata dall’università per presentare l’iniziativa – un ampliamento del proprio campus – va precisata. Gli edifici non diventeranno una residenza di proprietà della Bocconi. Il complesso appartiene alla società Villaggio Scalo Romana e sarà gestito da Campus X; l’università raccoglierà le domande e trasmetterà i dati degli studenti al gestore, senza essere parte del successivo contratto. Per l’anno accademico 2026-27 la Bocconi aveva già riservato 730 dei circa 1.700 posti disponibili: al momento non è stato specificato se il contingente resterà identico anche nel 2027-28.
La trasformazione in studentato era prevista già durante la progettazione del Villaggio olimpico. Il complesso, costruito nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, comprende sei nuove palazzine e due edifici industriali recuperati. Dopo le Paralimpiadi sono cominciati i lavori per adattare i piani terra, completare gli spazi comuni e aprire ristoranti, negozi, palestre e sale studio. La parte residenziale era stata invece realizzata fin dall’inizio pensando al suo utilizzo successivo, così da concludere la riconversione in circa quattro mesi.
Con 1.700 posti, il Villaggio sarà il più grande studentato convenzionato d’Italia. Secondo COIMA coprirà circa il 6 per cento della domanda milanese rimasta senza risposta, stimata in 30 mila posti letto. Per il primo anno di attività erano stati prenotati, oltre ai 730 posti della Bocconi, 135 alloggi destinati al diritto allo studio nelle università pubbliche e 245 richiesti direttamente attraverso il sito del complesso.
La Bocconi propone separatamente anche posti in camera doppia a tariffa ridotta: al momento sono indicati a 615 euro mensili e vengono assegnati in via prioritaria agli studenti con un ISEE universitario non superiore a 44 mila euro.
L’articolo Il Villaggio olimpico di Milano diventerà una grande residenza per le matricole della Bocconi proviene da IlNewyorkese.
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