
Mercoledì 16 settembre, al 22° piano di Piazza Italia, a 10 Times Square, ilNewyorkese ha presentato il suo numero 17, in una serata che ha mescolato giornalismo, sport, cinema e una nuova generazione di italiani a New York, con vista diretta sulle insegne di Times Square.
Ad aprire la serata è stato Marco Giovanelli, cofounder di Piazza Italia, che ha ospitato l’evento: “Il Newyorkese è una delle aziende all’interno di Piazza Italia, uno spazio che vuole essere un punto di riferimento per le aziende italiane che si sviluppano negli Stati Uniti”, ha spiegato, ricordando che Piazza Italia è aperta da sei anni, ma si è trasferita in questo edificio solo dal 1° giugno scorso. A portare i saluti istituzionali è stata Alessandra Oliva, in rappresentanza del Consolato, con le congratulazioni per il film ilNewyorkese – A New York Story. Tra il pubblico anche il deputato Christian Di Sanzo.
A presentare la serata è stato Davide Ippolito, CEO de ilNewyorkese, che ha aperto raccontando la differenza tra il suo giornale e le grandi testate cittadine: “Il New York Times dà milioni di notizie. Il Newyorkese dà la spinta per amare la città. È il giornale di tutti gli italiani che vivono a New York”. Ha poi presentato il numero 17, che porta il suo numero fortunato: “Sono nato il 17, quindi per me è un numero fondamentale”. Sul palco ha poi annunciato tre delle quattro “super eccellenze” del numero: l’attrice Alice Lussiana Parente, volto di copertina e protagonista del film ilNewyorkese – A New York Story, il vice allenatore dei New York Knicks campioni NBA Riccardo Fois, e le firme storiche del giornalismo italiano Maria Teresa Cometto e Glauco Maggi. Assente Angela Russo, Chief Creative Officer di AGBO e sorella dei Russo Brothers, che ha comunque mandato un saluto alla redazione. Tra gli ospiti speciali della serata anche Silvana Mangione e Matteo Zuretti, mentre Pasquale Riccio ha raccontato il lavoro dietro Campus Salute.
Parente ha raccontato un insegnamento ricevuto dal regista Peter Greenaway, che porta con sé come attrice: “Dovete veramente crederci quando fate uno spettacolo. Ogni singola cosa va presa con serietà, bisogna vivere a fondo ogni personaggio”. E sull’istinto in scena: “A volte non c’è bisogno di rifare tante volte la stessa cosa. Se la prima volta va bene, ti puoi fidare di quello”. Le definisce “piccoli sassolini” che si porta dietro ogni volta che va sul set.
Fois, interrogato sul suo prossimo obiettivo dopo il titolo NBA vinto la scorsa stagione, ha risposto senza esitazioni: vincere di nuovo. Ha raccontato che, dopo la prima vittoria, ha imparato a gestire diversamente l’estate e la preparazione, un’esperienza che ha già condiviso con alcuni giocatori della nazionale, spiegando che vuole continuare a vincere per riprovare le stesse emozioni.
Maria Teresa Cometto e Glauco Maggi hanno raccontato il loro libro sull’11 settembre, di cui erano gli unici giornalisti italiani presenti sotto le Torri quel giorno, per coincidenza, perché abitavano lì vicino. “Il libro è diviso in tre parti”, ha spiegato Maggi. “La prima è la nostra testimonianza diretta, con i brani dei nostri articoli usciti il giorno dopo sui giornali italiani”. La seconda parte ripercorre i cinque sindaci succedutisi da allora, da Giuliani, “l’uomo del Time”, che ha spronato la città a riaprire Broadway, Wall Street e i musei, fino a Bloomberg, che ha guidato New York attraverso la crisi finanziaria del 2008-2009.
La serata ha avuto anche un momento dedicato ai Future Leaders Under 30, l’iniziativa nata in collaborazione con United Italian Societies (UIS), la più grande associazione studentesca italiana al mondo, no profit e guidata da studenti per studenti, con l’obiettivo di costruire una comunità per gli italiani all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, tra programmi di mentoring per chi vuole trasferirsi in America e per chi è già arrivato. Quattordici giovani italiani e italo-americani, selezionati tra oltre cinquanta candidature, si sono presentati al pubblico con un pitch di un minuto ciascuno, in un mosaico di percorsi che va dall’imprenditoria tech alla finanza, dalla moda all’intelligenza artificiale. I profili saranno ripresentati online per la votazione, affidata a una doppia giuria, popolare e di qualità, quest’ultima composta da CEO e top manager attivi negli Stati Uniti. Il vincitore sarà premiato il 10 ottobre alla Carnegie Hall.
La presentazione si è chiusa con un momento di networking e un dj set, tra la redazione, gli ospiti della serata e rappresentanti della comunità italiana e italo-americana di New York.
L’articolo Il nuovo numero de ilNewyorkese a Times Square, tra cinema, NBA e la nuova Italia d’America proviene da IlNewyorkese.
Ti è piaciuto questo articolo?
Total votes: 0
Upvotes: 0
Upvotes percentage: 0.000000%
Downvotes: 0
Downvotes percentage: 0.000000%


