ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo affrontare il caso Electrolux, con determinazione e trasparenza, come già avvenuto nel passaggio dei siti Whirlpool a Beko. Alla prossima riunione del 15 giugno ci aspettiamo che l’azienda presenti una proposta del tutto diversa da quella attuale, per noi inaccettabile: un piano che sia sostenibile sul piano sociale e occupazionale, che possa essere condiviso e sostenuto. Noi faremo la nostra parte”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un post sui social.
“La crisi dell’elettrodomestico non riguarda singole imprese o singoli Paesi: è una sfida europea che richiede una risposta comune per tutelare occupazione, investimenti e capacità produttiva. Per questo, nell’ultimo Consiglio Competitività abbiamo promosso un non-paper per chiedere alla Commissione europea di riconoscere il settore come strategico, al pari dell’automotive”, ha ricordato.
Il documento propone “la definizione di un Piano europeo dedicato al comparto, con misure per sostenere investimenti, innovazione produttiva e competitività degli stabilimenti europei, garantire reciprocità rispetto alla concorrenza extra-UE e intervenire su CBAM, ETS, Industrial Accelerator Act e strumenti europei di sostegno alla domanda, sul modello del Bonus elettrodomestici italiano. Questa è la prima linea su cui è necessario il concorso di tutti perché dobbiamo raggiungere l’obiettivo già nei prossimi mesi”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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