Centenario dell’Università Iuav di Venezia, presentato il programma delle celebrazioni

VENEZIA (ITALPRESS) – Nel 2026 l’Università Iuav di Venezia celebra cento anni dalla sua fondazione, confermandosi come ateneo pubblico d’eccellenza e punto di riferimento internazionale per le culture del progetto. Radicata nel cuore di Venezia, laboratorio di innovazione e sperimentazione, Iuav ha intrecciato fin dalle origini ricerca, didattica e progettazione, facendo del progetto uno strumento critico per comprendere e trasformare il mondo contemporaneo. Per tutto il 2026, un programma articolato animerà l’Ateneo e la città, coinvolgendo pubblici diversi e rafforzando il senso di appartenenza a una comunità scientifica ampia e plurale. Il Centenario però non rappresenta soltanto un’occasione celebrativa, ma un momento di riflessione sull’identità dell’Ateneo pubblico, sul valore delle sue radici e sulla capacità di consolidare e rinnovare un ruolo di leadership scientifica, progettuale e culturale nei campi dell’architettura, dell’urbanistica e pianificazione, del design, della moda e delle arti.

“Celebrare il Centenario significa guardare al passato con gratitudine e al futuro con responsabilità – afferma il Rettore Benno Albrecht -. L’Università Iuav ha sempre saputo unire tradizione e innovazione, aprendo le sue porte a studenti e ricercatori da tutto il mondo. Oggi più che mai, il nostro impegno è rafforzare la vocazione internazionale dell’Ateneo, sviluppare programmi didattici e di ricerca innovativi, promuovere la sostenibilità nei progetti e favorire collaborazioni interdisciplinari. Vogliamo consolidare Iuav come laboratorio aperto, capace di formare professionisti e cittadini critici, creativi e responsabili, in grado di affrontare le sfide globali del futuro e contribuire allo sviluppo culturale e sociale della città, del Paese e del mondo”.

Il ricco calendario di eventi, conferenze e mostre è stato pensato e progettato per coinvolgere attivamente non solo la comunità accademica, ma anche la città di Venezia e un pubblico più ampio – spiega Alberto Bassi, Responsabile del Progetto e coordinamento scientifico del Centenario – Vogliamo così raccontare la storia e l’identità di Iuav, mettendo in luce le sue radici profonde e al tempo stesso aprendo uno spazio di dialogo e confronto sulle sfide contemporanee e future dell’Ateneo. Questa pluralità di iniziative riflette la natura interdisciplinare e internazionale dell’Università, che mira a essere un laboratorio aperto e innovativo, capace di produrre conoscenza e stimolare nuove visioni nei campi dell’architettura, dell’urbanistica, del design, della moda e delle arti”.

Tra le iniziative principali sono previste nel Magazzino 6 a Santa Marta due importanti esposizioni. In primavera, “100 disegni x 100 anni”, a cura di Gabriella Liva, Marzia Marandola e Gundula Rakowitz (dal 16 aprile al 31 luglio) esporrà disegni in gran parte originali provenienti dall’Archivio Progetti Iuav, documentando la pluralità delle posizioni culturali che hanno caratterizzato la storia dell’Ateneo: architetti, urbanisti, designer, artisti, talenti della moda, del teatro e delle arti performative e studiosi delle diverse discipline. In autunno, la mostra fotografica “Guido Guidi all’Iuav”, a cura di Stefano Munarin, Antonello Frongia, Michele Buda e Andrea Pertoldeo, sarà dedicata a uno dei più rinomati fotografi italiani, che ha attraversato una parte importante della storia dell’Università Iuav.

L’Ateneo inoltre organizzerà un ciclo di conferenze mensili, “Dieci per cento – le conferenze Iuav del Centenario”, con la partecipazione di personalità di rilievo del panorama nazionale e internazionale, ogni primo lunedì del mese. Seminari, workshop, eventi pubblici e pubblicazioni saranno diffusi tra spazi universitari e luoghi simbolici della città, per consolidare il legame tra Iuav e Venezia e riaffermare la vocazione internazionale dell’Ateneo pubblico. La Biblioteca si aprirà al pubblico come uno strumento di lettura del secolo trascorso, delle discipline, delle idee e delle visioni che hanno segnato la storia dell’Ateneo: un percorso espositivo, articolato in otto sezioni tematiche, racconterà il rapporto con Venezia come città-laboratorio, le reti internazionali, la riflessione teorica, la ricerca sulla città, sull’ambiente e sui centri storici, le pratiche editoriali, la didattica e l’interdisciplinarietà.

In occasione dei cento anni, Iuav ha promosso un concorso a invito tra i docenti di design della comunicazione, in collaborazione con AIAP, per rinnovare la propria identità visiva. Il nuovo logo, il manuale d’uso e le applicazioni coordinate rappresentano non solo un aggiornamento grafico, ma un vero progetto culturale, capace di raccontare e interpretare questo importante passaggio storico. Il Centenario si configura così come un laboratorio aperto, radicato nella storia e proiettato verso il futuro, riaffermando il ruolo dell’Università Iuav di Venezia come ateneo pubblico e luogo di elaborazione critica e produzione avanzata delle culture del progetto, in dialogo con l’Italia e il mondo.

– foto ufficio stampa Iuav –

(ITALPRESS).

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