MILANO (ITALPRESS) – Nel primo semestre l’utile netto consolidato di Banca Generali ha raggiunto 278,7 milioni in aumento del 39,2% rispetto ai 200,2 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il dato ha beneficiato del livello record toccato dall’utile ricorrente, pari a 202,1 milioni (+14,6% a/a), sostenuto dalla normalizzazione delle dinamiche operative, dal distintivo posizionamento della Banca, e da un modello di business diversificato ed ulteriormente rafforzato dalle più recenti iniziative strategiche. L’utile non ricorrente si è attestato a 76,6milioni (23,8 milioni nel primo semestre 2025). Il margine di intermediazione è salito del 28,4% su base annua a 606,8 milioni spinto dal contributo di tutte le sue voci, tra cui le commissioni nette ricorrenti (291,9 milioni, +15,3% a/a) ed il margine finanziario (189,0 milioni, +6,8% a/a). Il risultato della gestione finanziaria è cresciuto a 21,6 milioni (+41,8% a/a), sostenuto dall’attività di tesoreria di Banca Generali e dal forte contributo derivante dalle attività global markets e sales and trading di Intermonte per 13,2 milioni (+81,9% a/a).
I costi operativi si sono attestati a 181,8 milioni, con una variazione annuale del +10,6% o dell’+8,7% escludendo le spese non ricorrenti principalmente legate all’implementazione dei progetti strategici e di IT. Sul fronte patrimoniale, Banca Generali ha confermato solidi parametri regolamentari con il CET1 ratio al 17,2% e il Total Capital Ratio (TCR) al 19,0%. Il Leverage ratio della Banca si è attestato al 5,7%, ben al di sopra del minimo regolamentare. A fine giugno, le Masse totali gestite, amministrate e sotto consulenza da parte del Gruppo Banca Generali hanno raggiunto il nuovo massimo di 129,0 miliardi (+13,6% a/a, +6,7% da inizio anno). Nel primo semestre 2026 la raccolta netta totale si è attestata a 4,4 miliardi (+47% a/a), il miglior risultato di sempre per il periodo.
“Chiudiamo il miglior semestre della nostra storia, con una crescita a doppia cifra delle principali voci operative, una raccolta record e masse ai nuovi massimi. Un risultato che conferma la solidità del nostro modello e la capacità di creare valore attraverso la crescita della clientela, l’evoluzione dell’offerta e il continuo rafforzamento della qualità dei ricavi”. Così l’ad e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, commentando i dati del primo semestre. “In un contesto caratterizzato da volatilità e rinnovate complessità, il valore della consulenza si conferma sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. La forza della nostra rete – aggiunge – si unisce oggi a piattaforme di asset management in Italia, Lussemburgo e Irlanda sempre più distintive, che ci consentono di ampliare le soluzioni a disposizione dei clienti, migliorare il mix di business e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo”.
“Parallelamente, prosegue con risultati molto incoraggianti lo sviluppo delle principali iniziative strategiche. Le sinergie con Intermonte rafforzano la nostra offerta e il dialogo con gli imprenditori. In questo ambito si inserisce il recente progetto sviluppato assieme – PMI2Change – che supporta l’avvicinamento tra capitale e imprese, favorendo il percorso di crescita delle pmi italiane. Infine, il completamento del roll-out del progetto di Insurbanking con Alleanza sta producendo risultati molto positivi, e procedono a pieno ritmo le iniziative legate all’intelligenza artificiale, a beneficio dell’efficienza della banca e dell’operatività della rete. Ci affacciamo dunque, alla seconda parte dell’anno con fiducia e determinazione – conclude Mossa -, forti della qualità delle persone, della solidità dei nostri risultati e della convinzione di poter continuare a crescere creando valore anche in uno scenario caratterizzato da incognite”.
-Foto: ufficio stampa Banca Generali-
(ITALPRESS).
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