Giornata internazionale delle balbuzie, l’Albo Logopedisti dell’Ordine di Milano: “Stop ai falsi miti e agli atteggiamenti svalutanti”

Giornata internazionale delle balbuzie, l’Albo Logopedisti dell’Ordine di Milano: “Stop ai falsi miti e agli atteggiamenti svalutanti”

MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Giornata internazionale di consapevolezza sulle balbuzie del 22 Ottobre 2026, la Commissione d’Albo Logopedisti dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio celebra un’occasione preziosa per diffondere conoscenza sulla balbuzie e per promuovere azioni di aiuto e supporto nei confronti delle persone che balbettano e dei loro caregiver. “Il ruolo del Logopedista è fondamentale sin dalla prevenzione” dichiara la Presidente della Commissione d’Albo, Alessia Zanini.

“Grazie alla stretta collaborazione con le famiglie, le figure educative e i pediatri, il Logopedista può individuare per tempo, attraverso strumenti di screening e di successiva valutazione logopedica, i bambini più a rischio di cronicizzazione, ossia con maggior probabilità di continuare a balbettare nel tempo, al fine di avviare una presa in carico adeguata”.

Aggiunge il Presidente dell’Ordine, Diego Catania: “L’apporto del Logopedista si rivela centrale per attivare percorsi di riabilitazione tempestivi ed efficaci. Per questo è sempre indispensabile affidarsi a professionisti laureati e abilitati, dotati di competenze specialistiche che permettono il riconoscimento precoce delle difficoltà e formati per riconoscere le esigenze dei bambini e delle famiglie”.

Commenta Francesca Todaro, Logopedista iscritta all’Ordine: “La valutazione logopedica può avvalersi di strumenti diversificati per le diverse fasce d’età al fine di concorrere a una diagnosi funzionale della balbuzie, cruciale a partire dall’età prescolare. La successiva presa in carico può essere di natura indiretta, ossia in collaborazione con i caregiver di riferimento, oppure diretta, con il paziente, ed è volta a promuovere un’attitudine comunicativa e un vissuto emotivo positivi rispetto al proprio modo di parlare, prevenendo la messa in atto di rinunce comunicative”.

“La presa in carico logopedica può essere possibile per persone che balbettano di tutte le fasce d’età, a partire dai bisogni specifici e tenendo conto dei relativi contesti di vita (familiare, sociale, educativo, lavorativo)” precisa Annamaria Zambarbieri, Logopedista iscritta all’Ordine. “Questa giornata rappresenta l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica, abbattendo lo stigma, i falsi miti e gli atteggiamenti svalutanti nei confronti della balbuzie e promuovendo una cultura positiva nei confronti delle persone che balbettano”.

La Commissione d’Albo Logopedisti di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio ricorda che la balbuzie non è mai, come talvolta erroneamente si pensa, questione di “lentezza” o di “mancanza di volontà”, ma un disturbo vero e proprio, e che è sempre possibile trovare il proprio tempo e il proprio modo per comunicare.

-Foto Ufficio Stampa e Comunicazione
Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio-
(ITALPRESS).

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