Federlogistica: dalla missione in Georgia nasce un ponte logistico e imprenditoriale

Si è conclusa la missione istituzionale e imprenditoriale della Regione Liguria nello Stato americano della Georgia, che dal 23 al 25 settembre ha portato la delegazione ligure tra Savannah e Atlanta per rafforzare le relazioni nei settori della portualità, della logistica, del commercio internazionale, dell’innovazione e della ricerca.

Federlogistica-Conftrasporto ha partecipato alla missione con il presidente Davide Falteri, ponendo al centro degli incontri la costruzione di un “Georgia–Liguria Logistics Bridge”: un percorso stabile di collaborazione tra i porti, le imprese e i sistemi logistici dei due territori, finalizzato a sviluppare nuovi traffici, investimenti e opportunità commerciali tra Stati Uniti, Italia e Mediterraneo.

La delegazione, guidata dal capo di Gabinetto del presidente della Regione Liguria, ammiraglio Massimiliano Nannini, ha riunito i rappresentanti di Regione Liguria, Federlogistica, delle Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure, Università degli Studi di Genova, Aeroporto di Genova, Agenzia in Liguria, Istituto Italiano di Tecnologia, Liguria International e FILSE. Alla tappa di Atlanta hanno preso parte anche le aziende liguri Cactus Holding e Firmamento Technologies.

«Questa missione ha dimostrato quanto sia importante presentarsi sui mercati internazionali come un unico sistema territoriale», dichiara il presidente di Federlogistica-Conftrasporto, Davide Falteri. «La Liguria può offrire porti, logistica, università, ricerca, tecnologia, turismo e competenze imprenditoriali. Il nostro obiettivo adesso è dare continuità agli incontri e trasformare le relazioni costruite in progetti misurabili, opportunità per le imprese e nuovi flussi commerciali».

La prima tappa si è svolta a Savannah, dove la delegazione ha visitato la Georgia Ports Authority e il Garden City Terminal, approfondendo le prospettive di sviluppo dello scalo e le possibili sinergie con i porti di Genova, Savona-Vado e La Spezia.

Durante il confronto con i vertici portuali statunitensi sono emerse forti affinità tra i due sistemi, entrambi impegnati a estendere i rispettivi mercati di riferimento attraverso l’intermodalità, l’innovazione e la digitalizzazione dei corridoi logistici. Savannah rappresenta una delle principali porte di accesso agli Stati Uniti meridionali, mentre il sistema portuale ligure costituisce un naturale ingresso verso il Mediterraneo e il Sud Europa.

Il marketing manager dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Alberto Pozzobon, ha illustrato il ruolo strategico degli scali liguri e le opportunità legate alla creazione di corridoi digitali capaci di rendere più rapido, trasparente ed efficiente il transito delle merci.

La giornata è proseguita al World Trade Center Savannah, con un confronto dedicato al commercio internazionale e alle possibilità di cooperazione tra imprese, operatori logistici e soggetti impegnati nell’import-export.

In questa sede, Maria Nives Riggio, vice direttore generale di FILSE, ha presentato l’ecosistema ligure dell’innovazione e gli strumenti regionali di sostegno alle imprese e alle startup, evidenziando il ruolo del BIC di FILSE nel collegare università, ricerca, istituzioni e sistema produttivo.

Gli appuntamenti di Atlanta hanno ampliato il confronto ai temi dell’attrazione degli investimenti, della manifattura avanzata, dell’automazione, dell’aerospazio, della mobilità elettrica, dei servizi finanziari e tecnologici e dell’intelligenza artificiale.

La delegazione ha incontrato i rappresentanti del sistema economico locale presso la Metro Atlanta Chamber e la Gwinnett Chamber of Commerce, visitando inoltre Tech Square, l’Advanced Technology Development Center e la Emory University, con il suo incubatore The Hatchery.

Particolare attenzione è stata riservata alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, dell’automazione e delle nuove tecnologie alla logistica e alle catene di approvvigionamento. Il confronto ha riguardato anche le possibili collaborazioni tra università, centri di ricerca e imprese liguri e statunitensi, comprese le prospettive offerte dal calcolo quantistico, dalla ricerca applicata e dal trasferimento tecnologico.

La giornata conclusiva ha previsto due tavole rotonde dedicate al futuro della logistica e all’innovazione, con il coinvolgimento di rappresentanti dei trasporti, del sistema portuale, delle imprese e della ricerca, oltre a un incontro con gli operatori turistici per sviluppare nuove relazioni anche sul piano della promozione territoriale.

Federlogistica rivolge un particolare ringraziamento alla Regione Liguria, che ha promosso e organizzato la missione, e all’ammiraglio Massimiliano Nannini, che ha guidato la delegazione e assicurato un efficace raccordo tra la componente istituzionale, economica, scientifica e imprenditoriale.

Un sentito ringraziamento va inoltre al consigliere regionale incaricato delle Relazioni internazionali Angelo Vaccarezza, per l’impulso dato alla proiezione internazionale della Liguria, e a Filiberto Calascibetta, Console onorario d’Italia ad Atlanta per lo Stato della Georgia, per l’attenzione riservata alla delegazione e per il prezioso contributo al consolidamento dei rapporti istituzionali ed economici tra l’Italia e la Georgia.

Federlogistica ringrazia tutti i componenti della delegazione: le Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure, l’Università degli Studi di Genova, l’Aeroporto di Genova, Agenzia in Liguria, l’Istituto Italiano di Tecnologia, Liguria International, FILSE, Cactus Holding e Firmamento Technologies.

Un ringraziamento è rivolto anche alla Georgia Ports Authority, al World Trade Center Savannah, alla Metro Atlanta Chamber, alla Gwinnett Chamber of Commerce, alla Emory University, ai centri di innovazione visitati e a tutte le istituzioni, imprese e organizzazioni statunitensi che hanno accolto la delegazione.

«La missione non deve concludersi con il viaggio», aggiunge Falteri. «Federlogistica intende lavorare fin da subito alla mappatura dei flussi commerciali, all’individuazione delle imprese interessate e alla definizione di specifiche filiere sulle quali sperimentare una collaborazione stabile. Il passo successivo sarà creare un gruppo di lavoro operativo tra Liguria e Georgia e individuare referenti permanenti sul territorio statunitense».

L’obiettivo è dare seguito agli incontri già nel 2027, sviluppando nuove missioni imprenditoriali, scambi tra imprese e università, iniziative congiunte e un collegamento strutturato tra i sistemi logistici e produttivi della Liguria e della Georgia.

L’articolo Federlogistica: dalla missione in Georgia nasce un ponte logistico e imprenditoriale proviene da IlNewyorkese.

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