Inizia la seconda era Mancini in azzurro “Dobbiamo divertirci e vincere”

Inizia la seconda era Mancini in azzurro “Dobbiamo divertirci e vincere”

FIRENZE (ITALPRESS) – Parola d’ordine: divertirsi. Perchè se non ti diverti non puoi vincere, che è l’obiettivo finale. Si apre ufficialmente a Coverciano l’era Mancini-bis, con la Nazionale tornata fra le mani del ct che la condusse a vincere gli Europei 2021 e che prova a ripartire dopo tre Mondiali di fila vissuti da spettatrice. “Qui abbiamo passato momenti molto belli, è stato un piacere tornare – confessa il Mancio – Per vincere serve una squadra che gioca bene, che si diverte, che ogni volta che si ritrova ha voglia di fare qualcosa di importante. Dobbiamo innanzitutto divertirci, se non ti diverti non puoi raggiungere i risultati. Essere felici, giocare per far qualcosa di bello è importante”.

Ma divertirsi non può bastare. “Sono qua per vincere e per farlo il più velocemente possibile – mette in chiaro – Io parto per avere una squadra che domina, che giochi bene, che riesca sempre a dare il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiamo per cercare di farlo. Quando uno parte, lo fa pensando di fare qualcosa di bello e qualcosa, nei prossimi 4 anni, la porteremo a casa. Un pò di giocatori ne capisco, hanno qualità e va data loro la possibilità di giocare”.

Quello che inizia oggi a Coverciano è un nuovo corso con tanti giovani, chiamati a misurarsi coi primi impegni di Nations League a partire da quello di venerdì col Belgio.Dobbiamo essere veloci nel sapere quali giocatori possono essere con noi nei prossimi 4 anni, vogliamo vederli sul campo. Se ai giocatori esperti chiedo di dare una mano ai più giovani a inserirsi, ai giovani chiedo di mettere a disposizione della squadra tutto quello che hanno, di dare spensieratezza. Ci sono sempre più stranieri nei nostri campionati? Non credo che possiamo lamentarci, noi dobbiamo trovare la soluzione a questo problema, dobbiamo trovare calciatori ed essere veloci a portarli in Nazionale come Zoma. Lui gioca nella serie B tedesca, lo fa con continuità, quindi bene così”.

Con la vicenda del caso tesseramento che riguarda Malagò sullo sfondo (“Ho parlato col presidente, lui è tranquillo e ci ha tranquillizzato a sua volta. Noi dobbiamo pensare al nostro lavoro, a far bene e a vincere la prima partita col Belgio che non sarà semplice. Dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare”), l’Italia riparte da Coverciano con un’altra novità, la capo delegazione Diana Bianchedi. “Ha fatto la storia di uno sport importantissimo, soprattutto per i risultati. La conoscevo da tempo, ha vissuto momenti indimenticabili per lo sport italiano, non può che esserci utile”, la accoglie Mancini, contento anche del nuovo metro arbitrale adottato in serie A.

“Ho sempre pensato che l’Italia gioca a un ritmo inferiore perchè si fischiavano troppi falli, mezzi falli. In Premier non fischiano quasi mai, per questo il ritmo è altissimo. E’ molto positivo”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ti è piaciuto questo articolo?

0 voti
Mi è piaciuto Non mi è piaciuto

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

Hey there!

Forgot password?

Forgot your password?

Enter your account data and we will send you a link to reset your password.

Your password reset link appears to be invalid or expired.

Close
of

Processing files…

Torna in alto