ROMA (ITALPRESS) – L’Australia amplia l’accesso pubblico all’immunoterapia contro il cancro. Dal primo settembre il pembrolizumab sarà disponibile attraverso il Pharmaceutical Benefits Scheme, il sistema nazionale che sovvenziona il costo dei medicinali, per nuove indicazioni oncologiche.
L’estensione riguarda, tra gli altri, pazienti affetti da colangiocarcinoma, tumore ovarico e carcinoma a cellule di Merkel, una rara forma di tumore della pelle. Secondo il governo australiano, circa 700 pazienti ogni anno potranno beneficiare dell’ampliamento della copertura. Senza il sostegno pubblico, il costo del trattamento potrebbe arrivare a circa 14.800 dollari australiani per prescrizione.
Il pembrolizumab è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e contrastare le cellule tumorali, bloccando uno dei meccanismi utilizzati dal tumore per sottrarsi alle difese dell’organismo. Il medicinale era già sovvenzionato in Australia per 17 indicazioni oncologiche.
Dal primo settembre sarà inoltre rimborsata la combinazione di pembrolizumab ed enfortumab vedotin per alcuni pazienti con carcinoma uroteliale in stadio 3 o 4. In questo caso, secondo le stime del governo, la misura interesserà più di 490 persone ogni anno. L’intervento rientra nella politica australiana di ampliamento dell’accesso ai trattamenti oncologici attraverso il Pharmaceutical Benefits Scheme, riducendo il peso economico di terapie che, senza il contributo pubblico, potrebbero comportare costi molto elevati per i pazienti.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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