ROMA (ITALPRESS) – Confagricoltura lancia l’allarme per le difficoltà che il settore ortofrutticolo sta vivendo a causa dei danni derivanti dal cambiamento climatico e dal continuo incremento dei costi di produzione. Il rischio è che nonostante gli standard qualitativi assolutamente elevati, l’incremento dei costi, la riduzione delle rese e il calo dei prezzi all’origine per numerosi prodotti, portino ad un’ulteriore riduzione degli esigui margini aziendali. “I territori più vocati stanno facendo i conti con alte temperature che mettono a dura prova le produzioni, ma anche con violente grandinate, che hanno colpito in maniera rilevante colture e strutture aziendali – dice Michele Ponso, presidente della Federazione Nazionale Frutticoltura di Confagricoltura -. A ciò si aggiunge il pesante aumento dei costi energetici che impatta sul maggior fabbisogno irriguo, su tutte le fasi di lavorazione a partire dalle concimazioni, sullo stoccaggio, sugli imballaggi e sul trasporto”.
“Oltre alle avversità climatiche e all’aumento dei costi, le aziende continuano a vivere la cronica difficoltà di reperimento della manodopera. Compresa quella specializzata – commenta il presidente della Federazione Nazionale Orticola, Massimiliano Del Core -. Per continuare ad operare in maniera eccellente in questo composito scenario di pesanti criticità, i nostri imprenditori hanno dunque bisogno di misure di sostegno adeguate e di semplificazione dei processi burocratici per la ricerca di personale”. La richiesta della Confederazione è di interventi emergenziali che comprendano sostegni alle produzioni danneggiate, ma anche un piano di ripristino degli impianti e delle strutture di protezione compromesse dalle violente grandinate e più in generale, l’attivazione di misure straordinarie in favore del comparto ortofrutticolo.
– foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).
Ti è piaciuto questo articolo?
Total votes: 0
Upvotes: 0
Upvotes percentage: 0.000000%
Downvotes: 0
Downvotes percentage: 0.000000%


