ROMA (ITALPRESS) – “Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino rappresenta una vetrina straordinaria per la nostra Italia e per quel modello produttivo che mette al centro la qualità, il lavoro e il legame indissolubile con i territori. Il vino non è un semplice alimento: è cultura, identità, esperienza. È uno straordinario ambasciatore della nostra Nazione e racconta, meglio di qualsiasi altro prodotto, la storia, le tradizioni e i paesaggi dei territori da cui nasce”: lo ha detto Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, intervenendo alla cerimonia di premiazione del 24esimo Concorso Enologico Città del Vino, promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino. L’evento di premiazione si è svolto a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Il concorso si è tenuto a Pramaggiore, in Veneto, dal 29 al 31 maggio scorsi
Per Lollobrigida “per troppo tempo questo prodotto è stato guardato con diffidenza, quando non addirittura criminalizzato. Noi abbiamo scelto una strada diversa: quella della valorizzazione di una filiera che rappresenta lavoro, ambiente, tradizione e convivialità. Difendere il vino significa difendere una parte importante della nostra identità, della nostra cultura alimentare e di quella Cucina Italiana riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco. Abbiamo accompagnato questo impegno con misure concrete, rafforzando il sostegno al comparto e portando gli investimenti destinati alla filiera vitivinicola a livelli mai raggiunti prima, perché – ha aggiunto – le imprese possano continuare a innovare, crescere e competere mantenendo elevatissimi standard qualitativi. Le oltre 500 Città del Vino e le 530 Indicazioni Geografiche italiane dimostrano come il vino possa essere anche un potente motore di sviluppo e di attrazione turistica. Ogni bottiglia è un invito a scoprire un territorio, una comunità, una storia. Investire sul vino significa creare opportunità, lavoro e ricchezza diffusa, valorizzando anche i borghi e le aree interne che custodiscono alcune delle eccellenze più autentiche della nostra Nazione”.
Alla premiazione di oggi ha partecipato una rappresentanza senza precedenti del territorio italiano, centinaia tra aziende vitivinicole e sindaci, a testimonianza dell’importanza che il concorso riveste per le comunità locali, le amministrazioni e il comparto produttivo. L’edizione 2026 del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino ha fatto registrare 1.500 campioni complessivi tra vini e distillati iscritti al Grappa Award. N
el rispetto del regolamento dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV), che stabilisce che possano essere premiati al massimo il 30% dei campioni in concorso, sono stati assegnate nella classifica generale 62 Gran Medaglie d’Oro e 313 Medaglie, più in aggiunta molti altri riconoscimenti nei numerosi premi speciali. La cerimonia dedicata al Grappa Award si svolgerà il prossimo 18 luglio a Trento, a Palazzo Roccabruna.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Ti è piaciuto questo articolo?
Total votes: 0
Upvotes: 0
Upvotes percentage: 0.000000%
Downvotes: 0
Downvotes percentage: 0.000000%


