ROMA (ITALPRESS) – “Il senatore Fulbright è una figura di straordinaria importanza nella storia dei rapporti internazionali. Non soltanto ha posto la pace al centro della sua azione” e “della proposta del programma” ma “era un grande stratega di politica estera”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro col direttivo della commissione Fulbright al Quirinale. “Io credo che accanto a questo obiettivo, Fulbright ne avesse un altro strettamente connesso a quello della pace da perseguire: quello di comprendere che realizzare una diffusa influenza” che “produce, che determina anche una preminenza nella vita internazionale, nasce non dallo scontro, dalle imposizioni, ma dal coinvolgimento, anzitutto culturale e scientifico”. Per Mattarella “questo tessuto di conoscenze, di impegni comuni di ricerca, di studi, fra migliaia e migliaia di giovani di talento in questi decenni è stato un elemento di straordinaria importanza nelle relazioni internazionali” e “nelle relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Italia”, ma “anche nell’equilibrio mondiale e nel ruolo dell’Occidente”.
“Dal 1948”, ha ricordato Mattarella, “numerosi giovani italiani” hanno utilizzato il programma e “di questi un numero altissimo ha ricoperto ruoli decisivi nella vita politica e istituzionale, nella cultura e nell’economia italiana, nella società italiana. E questo è stato un elemento ulteriore di condivisione di vita con gli Stati Uniti, di valori comuni espressi, realizzati e riversati nelle relazioni internazionali”, conclude il Presidente, augurando “agli studenti che utilizzano questo programma rivolgo gli auguri più intensi. Raccolgono una tradizione di grande importanza, ma la raccolgono, naturalmente come ogni generazione, con le proprie sensibilità e caratteristiche, che rendono loro protagonisti del momento attuale e del futuro”.
– foto Quirinale –
(ITALPRESS).
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