MILANO (ITALPRESS) – Italgas presenta il Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2026-2032. Tra i dati di rilievo gli investimenti complessivi di 13,0 miliardi di euro, in crescita del +14,6% rispetto al precedente Piano 2025-2031, di cui: 8,3 miliardi di euro per lo sviluppo, la digitalizzazione e il repurposing delle infrastrutture gas in Italia (+4.0%); 2,4 miliardi di euro per le future gare ATEM di distribuzione del gas (+59% rispetto al precedente Piano); 1,0 miliardi per lo sviluppo e l’estensione della rete di distribuzione del gas in Grecia, in linea con il precedente Piano; 0,8 miliardi di euro per rafforzare il posizionamento nei settori idrico e dell’efficienza energetica (+5,6%); 0,5 miliardi di euro per operazioni di M&A nel settore della distribuzione del gas; 280 milioni di euro di efficienze complessive3 al 2032, in aumento del +12%, a cui si aggiungono 120 milioni di euro di ricavi da investimenti incrementali per digitalizzazione. EBITDA di 3,3 miliardi di euro al 2032, con una RAB complessiva di 21,7 miliardi di euro, in crescita rispetto agli obiettivi fissati nel Piano 2025-2031; EPS adjusted con crescita superiore al 9% CAGR nel 2025-2032, in linea con l’EPS adjusted; CAGR 2025-20314 del precedente Piano
Guidance 2026 confermata. Politica dei dividendi confermata
Gli investimenti complessivi previsti nel Piano nel 2026-2032 ammontano a 13,0 miliardi di euro, in aumento di 1,6 miliardi di euro (+14,6%) rispetto al precedente Piano, escludendo l’impatto del cash-out per l’acquisizione di 2i Rete Gas. 8,3 miliardi di euro di investimenti per il network italiano di distribuzione del gas e 2,4 miliardi per le future gare ATEM La distribuzione del gas in Italia rimane al centro della strategia di crescita con un peso superiore all’82% degli investimenti complessivi, incluse le gare. Di questi, 8,3 miliardi di euro, (pari al 64% degli investimenti complessivi), con un aumento del 4% rispetto al piano precedente7 sono destinati allo sviluppo, al repurposing, all’upgrade e al continuo aggiornamento tecnologico e digitale dell’infrastruttura esistente. L’aumento è trainato principalmente dalle nuove opportunità di digitalizzazione individuate in arco Piano sugli asset ex 2i Rete Gas e dall’upgrade delle reti acquisite attraverso le gare già aggiudicate.
Si tratta di un approccio coerente in un panorama energetico in rapida evoluzione, segnato dall’instabilità geopolitica, dall’incertezza macroeconomica e da un’accelerazione strutturale della domanda di energia trainata anche dall’AI. Italgas, grazie alle sue tecnologie innovative, svolge un ruolo centrale nel garantire la sicurezza del sistema energetico e la sostenibilità dei costi per famiglie e imprese, consentendo al contempo la decarbonizzazione delle molecole, facendo leva sull’infrastruttura esistente e limitando l’onere sul sistema. Il Piano prevede anche il roll-out di Nimbus, lo smart meter di nuova generazione “H2 ready” di Italgas, caratterizzato da prestazioni superiori in termini di misurazione e telecontrollo, maggiore durata e capacità di misura fino a un blending di idrogeno superiore al 20%: il numero di misuratori Nimbus installati ha già superato le 200.000 unità Tutti gli investimenti aumentano la sicurezza e la resilienza delle reti e le rendono sempre più smart e flessibili – un prerequisito chiave per volumi crescenti di gas rinnovabili come biometano, idrogeno e metano sintetico. Sul biometano, gli impianti oggi connessi alla rete di distribuzione del Gruppo sono 15, con una forte accelerazione attesa nei prossimi anni. Il progetto pilota Hyround Power-to-Gas in Sardegna procede come previsto con l’utilizzo dell’idrogeno verde, in blending con il gas naturale o in forma pura, al servizio di imprese locali, di oltre cento famiglie e delle reti di trasporto pubblico locale e sono previsti ulteriori investimenti in R&D sui processi di metanazione e di odorizzazione.
CIOCCA “TRAIETTORIA DI CRESCITA CON UNA VISIONE COERENTE”
“Il Piano Strategico 2026-2032 consolida una traiettoria di crescita che Italgas ha perseguito con lungimiranza e visione coerente”. Lo ha dichiarato il Presidente di Italgas, Paolo Ciocca commentando l’approvazione del Piano Strategico 2026-2032. “L’instabilità geopolitica ha reso evidente che la sicurezza energetica si fonda sulla resilienza e sulla capillarità delle reti infrastrutturali. Italgas è impegnata esattamente in questo: realizzare e gestire reti smart, digitali e flessibili capaci di rafforzare la competitività dei sistemi energetici in cui operiamo e di supportare la diversificazione delle fonti. Un piano di questa portata, 13 miliardi di euro, è un atto di responsabilità verso le comunità e i territori che serviamo, e un impegno di lungo periodo verso i Paesi in cui siamo presenti”.
GALLO “INTELLIGENZA ARTIFICIALE FULCRO DEL NUOVO PIANO STRATEGICO”
“L’Intelligenza Artificiale è parte integrante del modello operativo di Italgas ed è il fulcro di questo Piano”. Lo ha detto l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo. “Applicati alle operations, ai processi aziendali e alla gestione dei clienti, i nostri “agent” stanno generando importanti efficienze, migliorando la qualità del servizio. Si tratta di un’accelerazione rispetto alle previsioni iniziali grazie all’esperienza maturata in questi anni in cui la trasformazione digitale ha permeato ogni aspetto della nostra attività, ed i dati sono diventati la miniera dell’azienda – ha continuato – I 13 miliardi di euro di investimenti renderanno il nostro network ancora più smart, capillare e flessibile, pronto anche ad accogliere le molecole verdi e supportare un sistema energetico sempre più esposto all’instabilità internazionale e agli impatti sui mercati delle commodity. Insieme alle efficienze che saremo in grado di generare, questi investimenti contribuiranno a rendere l’energia più accessibile e competitiva, con benefici concreti per l’intero sistema economico e sociale dei Paesi in cui operiamo, favorendo sviluppo industriale e crescita di lungo periodo“.
“Le gare ATEM – prosegue Gallo – rappresentano una significativa occasione per superare la frammentazione che ha storicamente frenato lo sviluppo del settore. Ogni concessione aggiudicata è un passo verso un’infrastruttura più resiliente e integrata in un sistema più ampio. Coglieremo queste opportunità facendo leva sulla forza industriale, sulle competenze e sulla capacità di investimento che il Gruppo è in grado di mettere in campo. Nel settore idrico, i nostri investimenti nella digitalizzazione delle reti e nella riduzione delle perdite hanno già iniziato a dare risultati concreti. Il nuovo Piano permetterà di dimezzare le perdite idriche, favorire un maggiore riutilizzo delle acque, rafforzare ulteriormente i livelli di qualità del servizio. Geoside aiuta tutte le Società del Gruppo a ridurre i consumi di energia, con l’utilizzo di applicazione proprietarie e sistemi sofisticati di AI; questo stesso approccio innovativo viene offerto a tutti i Partner di Geoside: la miglior energia è quella che non si consuma”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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