ROMA (ITALPRESS) – Un mare che unisce tre continenti, custodisce migliaia di specie e sostiene milioni di persone. In occasione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo, in programma l’8 luglio, l’ospitalità di fascia alta si riconferma motore di cambiamento positivo per la salvaguardia delle coste e degli ecosistemi del Mare Nostrum.
Dalla Sicilia alla Grecia, dalla Costa Smeralda alla Spagna, alcune delle destinazioni e delle realtà di hotellerie più iconiche del panorama internazionale accendono i riflettori sulla salvaguardia del bacino attraverso iniziative di sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità marina e sensibilizzazione degli ospiti.
Il Consorzio Costa Smeralda porta avanti da oltre sessant’anni un modello di gestione integrata orientato alla salvaguardia del paesaggio costiero, alla qualità ambientale e alla coerenza estetica e architettonica. La cura dei litorali, la gestione attenta delle infrastrutture e l’impegno continuo nella protezione degli ecosistemi marini contribuiscono a preservare l’integrità del territorio e la qualità delle acque, secondo standard elevati che definiscono l’identità stessa dei servizi.
Sulla costa sud della Sicilia, il Verdura Resort interpreta il Mediterraneo come un paesaggio vissuto, dove natura, cultura e ospitalità si intrecciano in modo continuo tra terra e mare. Tra 230 ettari di agrumeti, uliveti e costa incontaminata si inserisce il progetto Bluefishers, che esprime in modo concreto il rapporto tra il resort e il Mediterraneo.
Sviluppata con il Sicily Environment Fund, l’iniziativa introduce soluzioni riutilizzabili nella filiera della pesca locale, sostituendo materiali monouso come le cassette in polistirolo inquinanti e difficili da riciclare con alternative riutilizzabili. Un nuovo passo per coinvolgere le comunità locali e le cooperative di piccoli pescatori artigianali nella transizione verso pratiche di pesca sostenibili e rispettose del mare.
Accanto all’impatto sulla filiera, il progetto si apre anche agli ospiti che soggiornano nelle Rocco Forte Private Villas attraverso un’esperienza di battuta di pesca a bolentino, un’immersione nelle tradizioni marinare locali a bordo di imbarcazioni private che si conclude con una cena dedicata al pesce azzurro del Mediterraneo unendo racconto gastronomico e culturale del territorio.
Affacciato sulle acque cristalline delle Cicladi e a breve distanza da Atene, One&Only Kéa Island si integra nel paesaggio naturale dell’isola con un’architettura che dialoga costantemente con l’ambiente circostante e sviluppa un approccio all’ospitalità che integra natura, cultura e territorio.
Attraverso collaborazioni con artigiani locali, produttori e realtà dell’isola, One&Only Kéa Island costruisce un legame diretto con la comunità. Il resort collabora con il dive master Yiannis Tzavelakos, fondatore di Kea Divers, che guida le attività del Dive Centre del resort e contribuisce alla valorizzazione del patrimonio subacqueo dell’isola che include relitti come il Britannic, il Burdigala e il Patris.
Negli ultimi due anni, Meliá Hotels International (MHI) ha collaborato con Gravity Wave attraverso l’iniziativa #MeliaForTheOceans, contribuendo attivamente alla protezione e alla salvaguardia degli ecosistemi marini nel Mediterraneo. Dall’avvio del progetto, sono stati recuperati oltre 20.000 kg di rifiuti plastici dal mare e dalle aree costiere, successivamente trasformati in installazioni di sensibilizzazione, opere artistiche e prodotti esposti in più di 35 hotel in Europa, coinvolgendo ospiti e dipendenti sull’importanza della conservazione marina e del turismo responsabile.
-Foto Rocco Forte Hotels-
(ITALPRESS).
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