ROMA (ITALPRESS) – “Sono orgoglioso che il mio primo decreto fu quello sulla condizionalita’ sociale perché è il primo meccanismo per far comprendere che chi opera nella legalità deve essere protetto; e’ necessario proteggere i lavoratori, ma anche gli imprenditori che hanno costi più altri e non possono essere aggrediti da chi quelle regole non le rispetta. Per me e per il governo Meloni, in Italia e in Ue, non esiste fare un passo indietro sulla condizionalita’ sociale che non intenderemo mettere in discussione in nome della produzione, perché le due cose possono viaggiare insieme”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, in occasione dell’VIII congresso nazionale della Uila-Uil.
“L’obiettivo è zero morti sul lavoro, è quello il risultato a cui dobbiamo tendere ma aver invertito la tendenza e’ già un buon inizio. Per farlo servono le regole, ma non bastano perché non puoi sovraccaricare le imprese di oneri economici, bisogna incentivare, pensiamo ad esempio agli investimenti del fondo Isi. Abbiamo operato sempre con un attento confronto con le forze sindacali in una continuità di relazioni e avendo a cuore la maggiore sicurezza e le azioni per non mandare in crisi il sistema nel suo complesso – spiega -. Regole e burocrazia troppo rigide rischiano di portare l’effetto inverso”.
– Foto IPA Agency –
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