MILANO (ITALPRESS) – A2A chiude il primo trimestre facendo segnare ricavi adjusted a 4.552 milioni, con un +15% rispetto ai primi tre mesi del 2025 (3.968 milioni) grazie all’aumento delle quantità di energia elettrica vendute sui mercati retail e intermediate sui mercati all’ingrosso, in parte compensato dal calo dei prezzi delle commodities. Il margine operativo lordo adjusted si attesta a 647 milioni, -4% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente (675 milioni), a seguito prevalentemente della riduzione dei prezzi delle commodities, all’incremento dei costi per canoni concessori e al minor contributo nel trimestre di alcuni impianti di trattamento per effetto di manutenzioni programmate e al rinnovo del contratto di servizio relativo all’impianto di Acerra. Tale andamento è stato in parte compensato dalla crescita del contributo dell’attività di distribuzione elettrica, e dalle maggiori produzioni da fonte rinnovabile.
L’utile netto adjusted è pari a 221 milioni, in riduzione dell’11% rispetto all’analogo periodo del 2025 (249 milioni), a seguito della contrazione del margine operativo lordo adjusted e dell’incremento degli ammortamenti per i maggiori investimenti realizzati. Gli investimenti ammontano a 315 milioni, in crescita del 4% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente, di cui circa il 70% relativo a progetti di sviluppo per il potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica, per l’ulteriore realizzazione di asset fotovoltaici, nonché per la crescita dei business in ambito circular economy.
Il 66% degli investimenti risulta ammissibile ai fini della tassonomia europea. La posizione finanziaria netta si colloca a 5.628 milioni (5.474 milioni al 31 dicembre 2025), come conseguenza della stagionalità del business. Le previsioni sull’esercizio 2026 confermano un Ebitda adjusted compreso tra 2,21 e 2,25 miliardi e un utile netto di gruppo adjusted, compreso tra 0,63-0,66 miliardi.
“Nel primo trimestre abbiamo confermato il nostro impegno nella transizione ecologica, con investimenti per 315 milioni, in aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sul fronte rinnovabili, la capacità installata ha raggiunto 2,7 GW, grazie all’entrata in esercizio di nuovi impianti eolici e fotovoltaici e la produzione green è incrementata del 14%, consolidando il ruolo di A2A a favore della crescita dell’autonomia energetica del Paese”. Così Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, commentando i dati relativi al primo trimestre.
“Crediamo che le fonti rinnovabili rappresentino una leva fondamentale per l’indipendenza energetica nazionale e per la stabilizzazione dei prezzi per famiglie e imprese, e auspichiamo un’evoluzione del quadro normativo che ne acceleri lo sviluppo. In uno scenario ancora volatile – ha aggiunto – la solidità dei nostri indicatori economico-finanziari attesta l’efficacia del modello industriale adottato e ci permette di guardare avanti con fiducia proseguendo con disciplina nell’attuazione del Piano Strategico e nella generazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder”, ha concluso Mazzoncini.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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