ROMA (ITALPRESS) – Si è insediata, presso il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), organo che coordina la politica economica nazionale e la programmazione degli investimenti pubblici, la Commissione per la ricerca, nuovo organismo di coordinamento delle politiche pubbliche per il rafforzamento e la valorizzazione della ricerca, cui è stata data attuazione con le delibere del CIPESS del 15 dicembre 2020, n. 74, e del 7 novembre 2024, n. 73.
L’istituzione della Commissione, oltre a conferire maggiore completezza ed effettività al sistema nazionale di programmazione e valutazione degli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica, si pone in linea con le competenze normativamente attribuite al CIPESS, di cui il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro Morelli è Segretario, cui spetta, tra l’altro, l’approvazione del Piano Nazionale per la Ricerca e le decisioni relative all’utilizzo del Fondo per la Ricerca. Al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) della Presidenza del Consiglio dei ministri, diretto dal Cons. Bernadette Veca, spetta, in qualità di struttura che supporta il CIPESS, assicurare il necessario supporto tecnico e amministrativo alla Commissione.
La Commissione è stata presieduta e coordinata dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, cui spetta per legge il ruolo di coordinamento del tavolo nazionale per la programmazione e la valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica. “L’avvio dei lavori segna un passaggio di particolare rilievo perché conferma la volontà del Governo di riconoscere alla ricerca un ruolo altamente strategico per lo sviluppo del Paese, la sua competitività e la sua sovranità scientifica e tecnologica. La ricerca non è più un settore tra i tanti, ma una leva potente e capace di incidere in modo trasversale sull’insieme delle politiche pubbliche”, ha evidenziato il ministro Bernini.
In questo quadro, la Commissione rappresenta una Cabina di regia fondamentale per promuovere un coordinamento effettivo dei soggetti cui è affidata a tutti i livelli la cura e la promozione della ricerca scientifica e tecnologica, mettendo a sistema le competenze, le risorse e la capacità di visione e rendendo così fruttuosa l’integrazione delle politiche della ricerca. Attraverso il miglior raccordo tra i Ministeri e i livelli territoriali di governo si riuscirà finalmente a mappare il sistema pubblico e privato della ricerca mettendo a fattor comune ogni sforzo e ogni iniziativa, scongiurando duplicazioni dispersive ed effetti di spiazzamento, migliorando in misura esponenziale l’efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
La nuova struttura si inserisce nel percorso di riforma avviato dal MUR, volto a superare la frammentazione degli strumenti e a rafforzare la programmazione stabile delle risorse destinate alla ricerca. Coerentemente con questo percorso, si colloca il nuovo Piano Triennale della Ricerca 2026-2028, che introduce un modello strutturale fondato su programmazione dei bandi in tempi certi e predeterminati, un fondo unico e risorse stabili per università ed enti, per un valore complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro nel triennio 2026 -2028.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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