Sabato 14 marzo la Casa Italiana Zerilli‑Marimò, centro culturale dell’New York University situato al 24 West 12th Street, ospita il primo Pesto Workshop for Youths, laboratorio pratico dedicato a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni. L’appuntamento fa parte del programma pomeridiano “Casa Afternoons” e segna il lancio di La Casa dei Ragazzi, una nuova serie di attività educative organizzate in collaborazione con Allora – Creative Cultural Center per avvicinare i più giovani alla lingua e alla cultura italiane attraverso esperienze pratiche.
Il laboratorio è diviso in due sessioni: la prima, dalle 15 alle 16, per i partecipanti tra gli 8 e gli 11 anni; la seconda, dalle 16:30 alle 17:30, per i ragazzi tra i 12 e i 16 anni. A guidare l’incontro è Gemma Carrani Richardson, fondatrice del progetto gastronomico Love, Annamaria, che introduce i partecipanti alla storia e alle caratteristiche di uno dei condimenti più riconoscibili della cucina italiana: il pesto alla genovese. Durante l’incontro vengono spiegate le origini liguri della ricetta e il ruolo degli ingredienti tradizionali – basilico fresco, Parmigiano Reggiano, pecorino, pinoli e olio extravergine di oliva – oltre alle tecniche di preparazione manuale con mortaio di marmo e pestello, metodo storicamente utilizzato prima della diffusione dei frullatori domestici.
Il pesto, oggi tra le salse italiane più diffuse a livello internazionale, nasce infatti a Genova e nelle aree costiere della Liguria almeno dal XIX secolo, come evoluzione di preparazioni più antiche a base di erbe aromatiche pestate. Secondo studi e ricettari storici, la prima descrizione moderna della salsa compare nel 1863 nel libro “La Cuciniera Genovese” di Giovanni Battista Ratto. Negli ultimi decenni il pesto è diventato un prodotto simbolo della cucina italiana nel mondo: l’Italia è tra i principali esportatori di salse pronte a base di basilico e negli Stati Uniti il pesto è ormai stabilmente presente nella ristorazione e nella grande distribuzione, spesso utilizzato anche in ricette che si discostano dalla tradizione ligure.
Nel workshop i partecipanti lavorano in piccoli gruppi, assaggiando separatamente gli ingredienti, riconoscendone aromi e consistenze e sperimentando direttamente la preparazione della salsa. L’attività è pensata come esperienza sensoriale e didattica insieme: i ragazzi osservano il procedimento tradizionale e preparano a mano la propria versione di pesto, guidati passo dopo passo. L’iniziativa rientra nel programma La Casa dei Piccoli, una serie di eventi gratuiti promossi dalla Casa Italiana Zerilli-Marimò e coordinati dalla responsabile media e comunicazione Chiara Basso, con l’obiettivo di offrire ai bambini e alle famiglie attività culturali che favoriscano l’apprendimento e l’uso della lingua italiana attraverso musica, arte e cucina.
L’articolo A Casa Zerilli-Marimò si insegna come fare il pesto ai più giovani proviene da IlNewyorkese.
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