ROMA (ITALPRESS) – L’area del Gazometro di Roma Ostiense come epicentro della sperimentazione tecnologica e della cooperazione internazionale. Il ministro dell’Istruzione Superiore, della Scienza e dell’Innovazione della Repubblica dell’Uzbekistan, Kongratbay Sharipov, ha visitato oggi “ROAD – Rome Advanced District”, il polo di ricerca tecnologica capace di connettere tecnologie, talenti e conoscenze.
Come spiegato da Paolo Sangalli, Responsabile Stakeholders Alliance di ROAD, il distretto “poggia su tre pilastri fondamentali: il Living Lab per il de-risking delle tecnologie smart city e green energy; l’Education per la formazione dei leader della transizione; e la Tech Advocacy, che funge da ponte tra innovatori e decisori politici. La nostra vicinanza agli enti governativi ci permette di essere il canale logistico di comunicazione e il soggetto che ispira regole a supporto dell’innovazione efficace”, ha sottolineato Sangalli.
La visita del ministro uzbeko dell’Innovazione e dell’Educazione “rappresenta il perfetto esempio di come Road non sia rivolta – come innovazione – solo alla dimensione del nostro Paese, ma è aperta alla collaborazione internazionale. Ne sono esempio le collaborazioni con i parchi scientifici francesi, olandesi, tedeschi o anche della Cina”, ha aggiunto.
La dimensione internazionale è l’elemento che ha unito le visioni dei due protagonisti. Per il ministro Sharipov, ROAD rappresenta un catalizzatore ideale per i giovani talenti del suo Paese, dove il governo investe oltre il 50% del budget annuale nell’istruzione. “L’Uzbekistan è un Paese giovane e in rapida crescita”, ha sottolineato, ricordando i solidi legami già esistenti con il Politecnico di Torino e l’Università di Pisa. “Spero che in futuro molti giovani uzbeki facciano parte di ROAD per risolvere insieme sfide globali come l’ecologia e il trattamento delle acque”.
ROAD non si limita però ai laboratori: attraverso progetti come il “gemello digitale” del quartiere Ostiense, il distretto testa soluzioni su scenari reali, integrandosi in un ecosistema mondiale grazie all’adesione all’International Association of Science Parks (IASP). La visita della delegazione uzbeka aggiunge così un nuovo tassello a un mosaico di collaborazioni che già vede ROAD dialogare con i principali parchi scientifici europei e cinesi, confermando Roma come hub strategico per l’innovazione globale.
– Foto xi2/Italpress –
(ITALPRESS).
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